ElWanderer indica la relazione di Tucho con il reverendo Daniel Pellizzón
Sappiamo tutti che Tucho Fernández occupa una posizione troppo grande per lui, scrive ElWanderer.com (10 novembre). Si riferisce all'errore più recente di Tucho di svalutare i titoli di Nostra Signora, Corredentrice e Mediatrice di tutte le Grazie.
Tucho è il Prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede "grazie al nepotismo e al desiderio di vendetta che hanno caratterizzato Papa Francesco, suo patrono".
"Non ha la preparazione, la capacità e il temperamento per ricoprire una posizione così importante nella Chiesa".
ElWanderer sostiene che Tucho ha messo in difficoltà la Chiesa con il suo pamphlet omosessuale 'Fiducia supplicans'.
Inoltre, lo sfortunato nuovo documento della scorsa settimana contro i titoli di Nostra Signora ha attirato molte critiche, evidenziando le incongruenze, la mancanza di fondamento teologico e l'inadeguatezza del testo.
Autorità di un pornografo
El-Wanderer aggiunge: "È strano e persino ripugnante che un sacerdote che ha scritto libri sulle …Altro
Inoltre, ElWanderer nota che il documento mariano di Tucho ha creato un'enorme e profonda spaccatura che prima non esisteva.
Questa è un'enorme balla e El Wanderer lo sa. La nota ha risposto alle richieste imperanti provenienti da ogni parte , ma soprattutto dal giro di Miravalle
Sono le stesse "richieste imperanti" che secondo alcuni avrebbero giustificato traditoriscustodes... adesso anche tuccu è "dde'nostri" quando serve il piatto di portata preferito... in alto i calici nunc est bibendum...
Tuccu fa quello che gli viene detto ed è persino logico. La teologia della pampa è finita, F-I-N-I-T-A. Verrà anche il turno di Traditionis Custodes, di fatto abrogata dopo il 26
Si infatti tuccu è diventato per osmosi originario della regione dei grandi laghi... manco zelig... e traditoriscustodes è sempre valida, che vi piaccia o no, non facciamo le norme in base alle presunte intenzioni... molto presunte...
La mafia della lavanda: ora abbiamo il nome di un altro omosessuale nella lista della "mafia gay" di Bergoglio, ora guidata da Prevost, oltre a Tucho e Jorge García Cuerva.
I Documenti di Tucho sono stati firmati da Bergoglio prima e da Prevost ora, dunque, per chi ritiene siano essi Papi legittimi, si tratta di magistero autentico e per il canone 752 del codice di diritto canonico bisogna obbedire, non criticare.
L'apostasia di Bergoglio, Tucho, Prevost e dei loro scagnozzi è così evidente che ogni cattolico che ostinatamente continua a riconoscerlo come papa diventa complice della ribellione che questa mafia gay scatena contro Dio e contro la Chiesa.
Soliti tentativi di mischiare le carte da parte del tradizionalismo spurio. Bergoglio trattava la teologia come 'roba che se magna', non ha fatto altro che aumentare la confusione. Prima ha parlato di 'postina' poi di fatto ha sdoganato Medjugorje, così Tucho si è inventato i nulla osta in presenza di apparizioni non riconosciute. Prevost mette un salutare freno a questa deriva mariolatrica e alla richiesta di un quinto dogma. Tucho non fa altro che ratificarla. Il fedele non è obbligato a credere alle apparizioni , anche a quelle riconosciute. Inventare nuovi dogmi è peggio che non riconoscere quelli esistenti.
Abbiamo un enorme problema, uno dei tanti enormi problemi, solo che è irrisolto da anni...