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L'arcivescovo Sample: la FSSPX «si è trasformata in qualcos’altro» dopo le consacrazioni episcopali

L’arcivescovo conservatore Alexander K. Sample di Portland, nell’Oregon, ha criticato aspramente, in un’intervista interna pubblicata su Youtube.com il 28 luglio, la Fraternità Sacerdotale di San Pio X (FSSPX). Citazioni principali.

• «La recente consacrazione di vescovi da parte della FSSPX senza mandato papale porta la situazione a un livello completamente nuovo. È ormai la seconda volta che vengono consacrati dei vescovi.»

• «Si considerano il residuo fedele, come se il resto della Chiesa avesse torto e solo loro avessero ragione. Signori, vi prego di non assumere tale posizione.»

• «Non attribuisco alcuna malizia a queste persone. Sono sincere nel voler preservare la tradizione ed essere cattolici fedeli. Ma di fatto ora sono diventati qualcos’altro, specialmente alla luce di queste recenti consacrazioni».

• «Continuano a menzionare il Papa nella Preghiera Eucaristica, ma sono solo parole. Non si tratta di una vera comunione. Si tratta di parole di circostanza».

La Summorum Pontificum non riguarda la FSSPX

• «Tutti pensano che Papa Benedetto abbia emanato la Summorum Pontificum… per riportarli nella Chiesa. Ma l’ho appreso direttamente dalla bocca dello stesso Benedetto: egli ha affermato di aver emanato la Summorum Pontificum al fine di riconciliare la Chiesa con il proprio passato.»

• «Il mio sospetto è che a Papa Francesco siano state fornite molte informazioni errate sui cattolici legati alla Messa tradizionale in latino e che egli sia giunto a considerarli una fonte di divisione.»

• «Avevo avvertito che, se si vuole vedere la divisione, basta imporre ulteriori restrizioni alla Messa tradizionale in latino. Ciò creerà divisione — e così è stato».

• «Non metto in discussione le intenzioni di Papa Francesco, ma non tutto ciò che un papa fa è necessariamente prudente, alla fine.»

• «Non so cosa farà Papa Leone XIV, ma forse, alla luce di queste nuove consacrazioni episcopali, potrebbe mostrarsi più generoso nel consentire l’accesso alla Messa tradizionale in latino.»

• «Rimanete nella Chiesa fondata da Gesù, anche se ciò comporta sofferenza».

I Padri conciliari non avrebbero riconosciuto il Novus Ordo

• «La Sacrosanctum Concilium [Vaticano II] è stata attuata in modo davvero pessimo. Ritengo che i Padri conciliari, in alcuni casi, non avrebbero riconosciuto ciò a cui siamo giunti.»

• «Ho vissuto in prima persona il peggio degli abusi e degli esperimenti successivi al Concilio Vaticano II. La mia formazione giovanile è stata, a volte, piuttosto sfrenata dal punto di vista liturgico».

• «Dopo un concilio possono verificarsi sviluppi illegittimi. Non tutto ciò che è accaduto dopo il Concilio Vaticano II è necessariamente legittimo o in continuità con il Concilio.»

Traduzione AI
8620
N.S.dellaGuardia

Con delusione degli estimatori giapponesi... non si è trasformata "in un razzo-missile con circuiti di mille valvole"...

Gne gne gne

Diodoro

La "malizia di queste persone" (Fraternità San Pio X) esiste o no? Io dico di sì.
Essa consiste, a mio giudizio, nel Gallicanesimo

lamprotes

Il Gallicanesimo era identificativo di una Chiesa nazionale francese. Non c'entra NULLA con la Fraternità che può, semmai, essere accusata di amare e riferirsi a una Chiesa romana (non gallicana!) che in Vaticano non esiste più.

Diodoro

La parola "Gallicanesimo" significa essenzialmente "Idea che l'ambiente ecclesiastico romano, e per estensione italiano, sia del tutto imparagonabile a quello francese: immensamente inferiore a esso"

lamprotes

La Chiesa Conciliar-Sinodale è QUALCOS'ALTRO rispetto alla Cattolica. Questo vescovo è il tipico caso di chi proietta su altri i suoi problemi.

N.S.dellaGuardia

Tremenda confusione.